INTERVISTA AL COROU DE BERRA

Ospite della sera del venerdì 21 agosto di Tra le rocce e il cielo

Il Corou de Berra lavora e sperimenta con la tradizione del canto polifonico delle Alpi meridionali. Fondato quasi per gioco nel 1986, il coro è diventata una delle realtà più attive del panorama musicale nizzardo. Il gruppo ha prodotto numerosissimi dischi, centinaia di concerti, ricerche e collaborazioni artistiche, tra le quali quelle con Francis Cabrel, André Ceccarelli, Antonella Ruggiero, Gianmaria Testa e il compositore Étienne Perruchon.

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PROFUGHI E INTERNATI TRENTINI IN ITALIA

Due sedicenni nella Grande Guerra

“ATTENTI ALLE AUSTRIACHE! Storia di Oliva e Fannj internate in Italia” nasce dall’esigenza di restituire memoria a una storia che è poco conosciuta: quella dei profughi e internati trentini in Italia. La vicenda di Oliva e Fannj è quella di tanti altri ragazzi, donne e anziani, che hanno vissuto da civili la guerra.

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INTERVISTA A PAOLO FANINI

Un mix di linguaggi artistici per parlare di diserzione

Parla di diserzione nella Grande Guerra “I crocevia delle coscienze, storia di un disertore”. Un tema difficile, che diventa il filo di una narrazione che pur rispettando il rigore storico dei dati, cerca di andare incontro alle sensibilità e alle conoscenze delle generazioni attuali.

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Chiusi nella roccia sognando il cielo

domenica 24 maggio  Forte Pozzacchio

si ricorda l’entrata nella Grande Guerra dell’Italia 100 anni dopo.
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“La solitudine ha ora la fragranza delle noci e delle pere, delle patate e del pane messo nel forno. Velate e argentee sono le brinate sui prati. Mi reco nel bosco ad annusare l’inverno. Mi faccio rincorrere dalle capre sui declivi della Laita. L’aria è robusta, corroborante e suadente nel tentativo di farmi spiccare il volo. E io allargo le braccia, guardo i miei piedi e mi aspetto di vederli staccarsi dal terreno…”

Mario Martinelli, “Dalla vita di un Jobrero”

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